Soci

Soci Senior

Marina Albanese è docente di Economia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. I suoi interessi di ricerca sono centrati sui temi del mercato del credito, delle imprese cooperative e dei processi di accumulazione del capitale sociale. Ha pubblicato sugli stessi temi e svolge attività di ricerca in collaborazione con atenei italiani e stranieri ed associazioni legate al mondo della cooperazione.

Gennaro Biondi è Direttore del Dipartimento di analisi dei processi economicosociali, linguistici, produttivi e territoriali dell’Università “Federico II” di Napoli ed é titolare della cattedra di geografia economica e politica. La sua attività di ricerca e professionale si incentra sull’analisi dello sviluppo economico e sociale alle diverse scale geografiche, da quella locale e regionale a quella globale con particolare attenzione per il Mezzogiorno d’Italia e le aree deboli del bacino del Mediterraneo. La sua propensione verso l’interdisciplinarietà e la spiccata attenzione per l’analisi dei grandi processi che modificano gli assetti territoriali si è concretizzata in tutta una serie di collaborazioni con esperti di altre discipline accademiche, in primis quelle che afferiscono al settore dell’economia ,del management aziendale e dell’analisi sociale.

Annalisa Buffardi insegna Sociologia Generale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Membro del Coordinamento Strategico del Progetto Federica Web Learning, i suoi interessi di ricerca sono prevalentemente orientati allo studio delle culture digitali, ed in particolare alle nuove frontiere della conoscenza in rete, all’eknowledge e all’e-research. In quest’ambito approfondisce l’impatto delle nuove tecnologie nella definizione dei saperi, nelle comunità scientifiche e nelle reti di ricerca, in particolare nel settore delle scienze sociali. Ha curato le attività del Master Codis in Comunicazione e Divulgazione Scientifica, promosso dalle Facoltà di Sociologia e di Scienze MM.FF.NN dell’Università Federico II di Napoli.Tra le sue pubblicazioni: (con de Kerckhove D). Il sapere digitale. Pensiero ipertestuale e conoscenza connettiva. Napoli, Liguori 2011; Web Sociology. Il sapere nella rete. Roma, Carocci 2006.

Rosaria Rita Canale si è laureata in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel 1992. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Economia e Politica dello Sviluppo del nel 1997. Attualmente è professore associato di Politica Economica presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” ed insegna Politica Economica Internazionale alla laurea specialistica della Facoltà di Economia. E’ membro associato dell’ISSM, istituto di ricerca del CNR e del Post-Keynesian Economics Study Group; collabora con numerose con riviste internazionali, è nell’editorial board del Journal of Advanced Studies in Finance e nella redazione della rivista on-line www.economiaepolitica.it. Ha pubblicato su temi di politica fiscale e monetaria, di politica economica nell’UME, di economia dello sviluppo, e di teoria della moneta e del credito

Salvatore Capasso è professore associato di Politica Economica all’Università degli Studi di Napoli Parthenope. Ha studiato presso l’Università di Manchester dove ha ottenuto il Ph.D. in Economics. E’ stato Research Fellow presso l’Università di Manchester e l’Università di Santiago de Compostela e Visiting Professor all’Università del Wisconsin-Milwaukee. I suoi interessi di ricerca sono la Crescita e lo Sviluppo Economico, Economia Monetaria ed Economia degli Intermediari Finanziari

Ha conseguito la laurea magistrale in Economia Aziendale presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II” nel luglio 2011. Attualmente è dottoranda di ricerca in Scienze Economiche presso l’Università degli studi di Napoli “Parthenope”.

Sono un avvocato amministrativista di 44 anni con l’”insana passione” per il management pubblico, nata e coltivata attraverso un’esperienza di circa sette anni come dirigente presso alcuni Enti Locali. Mi sono laureata in Giurisprudenza presso la “Federico II” di Napoli e sempre presso la “Federico II” mi sono specializzata in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione. Ho collaborato con alcuni studi legali napoletani e poi ho avuto uno studio mio in associazione con colleghi. Nella Pubblica Amministrazione ho vissuto l’avvio di un interessante processo di innovazione che è tutt’ora in corso e che fa il pari con il ripensamento del ruolo della PA nel sistema economico e sociale del Paese. Ho avuto il piacere di condividere la mia esperienza con colleghi che ho incontrato in qualche giorno di docenza che ho tenuto per la LUMSA di Roma. Per “non smettere di imparare” ho da poco conseguito un diploma Executive Master in Management delle Pubbliche Amministrazioni (EMMAP) presso la SDA Bocconi di Milano. In RESeT mi occupo di Governance e PA.

Luigi D’Ambra è professore ordinario in Statistica. Attualmente insegna presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ coordinatore del gruppo di valutazione nell’ambito della Società Italiana di Statistica. I suoi principali interessi riguardano la statistica multivariata e la valutazione dei servizi di pubblica utilità

Professore Ordinario di Fisica Tecnica Ambientale. Laureata con lode in Ingegneria Meccanica e specializzata con lode in Tecnologie Biomediche. Membro della Commissione Ergonomia dell’UNI, Coordinatore del Gruppo di Lavoro Microclima. Rappresentante ufficiale italiano nei gruppi di lavoro sugli ambienti termici in ambito ISO e CEN. Membro del GdL 4 Ambiente della Commissione Beni Culturali Normal dell'UNI, responsabile del Gruppo Specialistico Vetrine del GdL 4 Ambiente. Membro del SC/1 (Trasmissione del calore e fluidodinamica) e del SC/5 (Condizionamento dell'aria e refrigerazione) del Comitato Termotecnico Italiano. Membro del Gruppo di Lavoro sullo "Studio dell'Efficienza Energetica degli Edifici Storici" del Ministero dei Beni Culturali. Fellow della REHVA (Federation of European Heating Ventilation and Air Conditioning Associations). Membro del Consiglio Scientifico del CIBeC (Centro Interdipartimentale di Ingegneria per i Beni Culturali) dell'Università di Napoli Federico II. Membro del Comitato Scientifico e Vice Presidente dell'AISI (Associazione Italiana di Storia dell'Ingegneria) dal 2010 al 2012. Membro del Comitato tecnico scientifico dell'ANEA (Agenzia Napoletana Energia ed Ambiente). Membro del Consiglio Direttivo e della giunta AICARR con delega all’editoria e alla documentazione per i trienni 2008-2010 e 2011-2013. Coordinatore del Comitato Tecnico Qualità Ambientale di 'AICARR dal 2010. Presidente della Sezione Campania della Società Italiana di Ergonomia per il triennio 2004-2007.

Paola De Vivo è professore associato in Sociologia Economica e Politiche per lo sviluppo territoriale. Attualmente insegna presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ consulente di enti pubblici e di strutture private per conto dei quali ha progettato e contribuito alla realizzazione di interventi a sostegno dello sviluppo locale e dei processi di innovazione nella pubblica amministrazione. Le sue pubblicazioni: "Pratiche di concertazione e sviluppo locale. L'esperienza dei Patti e dei Pit nella regione Campania" (Angeli, 2004), “Ricominciare. Il Mezzogiorno, le politiche, lo sviluppo” ( Angeli, 2006) e “A chi serve il sindacato? I bisogni, le richieste e le aspettative dei lavoratori nella società che si trasforma” ( Angeli , 2010). 

Walter Giordano è docente di Lingua inglese per scopi specifici e di Business English presso la Facoltà di Economia della università Federico II di Napoli e della facoltà di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli, sede di Capua. Data la sua estrazione culturale economico-aziendale, messa al servizio della linguistica, i suoi interessi di ricerca sono focalizzati sullo studio degli aspetti linguistici del bilancio, della pubblicità e dei flussi documentali aziendali. E’ un attento osservatore della cultura e della società americana, si definisce un “americanista” e studia quelle situazioni o manifestazioni che fondono cultura storica, sociale ed economica. E’ consulente aziendale alla formazione linguistica in azienda così come per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Si è reso promotore della realizzazione di alcune reti di imprese di consulenza, sfruttando il network di contatti costruito negli anni di presenza all’interno delle realtà aziendali

Francesca La Rocca è ricercatore confermato per il Settore Scientifico Disciplinare ICAR 13, "Disegno industriale" e presta servizio presso la Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli dal marzo 2002 con afferenza al Dipartimento IDEA (Ingegneria civile, Design, Edilizia e Ambiente).

Architetto, ricercatore confermato di Disegno Industriale presso la Seconda università degli Studi di Napoli, dove insegna “Requisiti ambientali del prodotto industriale” e Bioinspired Design”. Dal 2006 ha fondato e coordina l’Hybrid Design Lab, laboratorio progettuale della SUN dedicato alla sperimentazione della biomimetica nel design. Le ricerche e sperimentazioni progettuali più recenti riguardano il rapporto tra design e scienze, in cui si indaga sulle opportunità di costruire percorsi ibridi che coinvolgano nel progetto di design i contributi scientifici più avanzati provenienti da biologia, matematica, fisica, chimica e ingegneria. È autore di numerosi saggi, articoli e relazioni a convegni nazionali e internazionali su tematiche inerenti: la progettazione biomimetica, il rapporto tra natura e artificio, l’innovazione sostenibile nel design, l’applicazione di nuovi materiali e nuove tecnologie nel progetto di prodotti e servizi, il design per l’autonomia energetica. Conduce una intensa attività di ricerca con aziende design oriented, nell’ambito di ricerche sul rapporto tra prodotto industriale e ambiente utilizzando gli strumenti dell’analisi di ciclo di vita dei prodotti industriali, e del design per la sostenibilità ambientale.Tra i suoi lavori Nuovi paesaggi materici. Design e tecnologia dei materiali (Alinea Editrice, Firenze 2003) e Hybrid Design. Progettare tra tecnologia e natura (Franco Angeli Milano 2007). 

Ugo Leone (Napoli,1940) già professore ordinario di Politica dell’ambiente presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli “Federico II”. È presidente del Parco nazionale del Vesuvio. È presidente dell'Istituto Internazionale Stop Disasters in convenzione tra Comune di Napoli e Università Federico II. È responsabile della sezione “politiche del territorio e trasferimento tecnologico” del Centro Regionale di Competenza Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale. È vice presidente del Centro Campano Tecnologia e Ambiente. E’ iscritto all’albo dei pubblicisti dal 1969.
 

Giuseppe Limone è professore ordinario di Filosofia del Diritto e della Politica presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Giurisprudenza.

Che cos'è necessario? E' necessario scrivere una domanda, e alla domanda allegare il curriculum. A prescindere da quanto si è vissuto è bene che il curriculum sia breve. È d'obbligo concisione e selezione dei fatti. Cambiare paesaggi in indirizzi e malcerti ricordi in date fisse. Di tutti gli amori basta quello coniugale, e dei bambini solo quelli nati. Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu. I viaggi solo se all'estero. L'appartenenza a un che, ma senza perché. Onorificenze senza motivazione. Scrivi come se non parlassi mai con te stesso e ti evitassi. Sorvola su cani, gatti e uccelli, cianfrusaglie del passato, amici e sogni. Meglio il prezzo che il valore e il titolo che il contenuto. Meglio il numero di scarpa, che non dove va colui per cui ti scambiano. Aggiungi una foto con l'orecchio in vista. È la sua forma che conta, non ciò che sente. Cosa si sente? Il fragore delle macchine che tritano la carta.

Scrivere un curriculum (W. Szymborska)
 

PROFESSIONEInsegno Politica Economica e Storia delle Relazioni Economiche Internazionali alla Federico II di Napoli.
CURRICULUM? Ad essere seriosi i miei insegnamenti all'estero, la presidenza per oltre otto anni dell'IRES Campania; a esseri seri il mio lavoro di dj di rock e jazz in una radio locale.
LA CULTURA ECONOMICA DA GETTARE DALLA TORRE? Quella bocconiana.
I LIBRI DA SALVAREAnna Karenina di Tolstoj, La Teoria Generale di Keynes, I Casi Clinici di Freud, Coscienza e Civiltà di Stuart Hughes.
LA MUSICA DA SALVAREStairway to heaven dei Led Zeppelin, Knockin' on heaven's door di Bob Dylan, Farewell di Guccini, l'Intermezzo della Cavalleria Rusticana, My Foolish Heart di Bill Evans, For Heaven's Sake di Billie Holiday.
LA CITAZIONE DA SALVARETi perdono per averti tradito di Francesco De Gregori.

Claudio Martelli è esperto di public management e di servizi pubblici locali. Laureato in Filosofia, consegue il Master MPM (Master in Public Management) nel 2004 e, dopo una esperienza presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, lavora nel campo della finanza degli Enti Locali e della consulenza strategico-organizzativa, coltivando nel contempo la propria attività di ricerca (sia in ambito universitario, sia in ambito professionale). Diventa in seguito Dirigente a tempo determinato del Comune di Napoli, occupandosi di programmazione economico-finanziaria, di finanza innovativa e delle società partecipate dall'Ente. 

Dal 1989 ho seguito, come consulente per i progetti di innovazione sviluppo: Enti Locali ( oltre a rete ITER anche,specificamente, Comune di Biella, Comune di Napoli, Comune di Corleone, Comune di Caltagirone, Provincia di Torino, Regione Valle d’Aosta, Provincia di Torino, Provincia di Reggio Emilia, Provincia di Vercelli ) reti di città ( Comunità di lsavoro Città delle Alpi ) Fondazioni ( Fondazione Piaggio ) enti no profit (tra cui, principalmente, Coordinamento Nazionale dei Centri servizio Volontariato ,Centro servizi Volontariato di Modena, Centro di Solidarietà di Reggio Emilia, Rete dei Centri di solidarietà dell’Emilia Romagna ,Agenzia giovani di Biella, Agenzia PRO.DI GIO. dei Comuni della Bassa Reggiana… ), ONG internazionli ( CISP ), Enti Governativi ( Governo Italiano, Governo della Federazione Bosniaca) sviluppando, in generale soprattutto, la capacità di integrare le competenze di più organizzazioni attorno ad un unico obiettivo. 

Oreste Napolitano, M.Sc. (Cardiff) e Ph.D. (Brunel University), è ricercatore di Politica Economica presso l’Università degli Studi di Napoli, Parthenope. Gli interessi di ricerca riguardano la macroeconomia, la politica monetaria e fiscale e l'economia empirica. Le sue ultime pubblicazioni, in economia regionale, hanno ha riguardato l'applicazione di modelli panel dinamici sulla migrazione interregionale e la crescita economica e l'impatto della politica monetaria sullo sviluppo finanziario regionale. 

Nicola Ostuni è ordinario di Storia economica presso il Corso di laurea di Economia aziendale dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, di cui è anche coordinatore. Da sedici anni è componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana degli Storici Economici (S.I.S.E.) di cui spesso, come nell’attuale mandato, è stato segretario. Dal 2005, anno della fondazione, fino al 2008, è stato uno dei quattro componenti italiani del Comitato italo-francese per gli studi di Storia economica dal quale si è volontariamente dimesso per aderire al Comitato italo-portoghese. I suoi interessi scientifici sono stati prevalentemente indirizzati verso la storia del Mezzogiorno moderno e contemporaneo. Ha pubblicato numerosi articoli ed alcune monografie sullo sviluppo delle strade nel XVIII secolo e delle ferrovie nel XIX secolo, sulla finanza statale e comunale, sui porti e sulla marina mercantile. Recentemente ha allargato i suoi interessi scientifici agli effetti della domanda dei prodotti industriali italiani dei nostri emigrati sullo sviluppo di alcuni settori industriali nazionali. 

Adelina Picone si è laureata in architettura all’ Università degli Studi di Napoli Federico II (1992), dove ha poi conseguito la Specializzazione in Progettazione Urbana (1995), e presso cui, dal 2002 ad oggi, è docente a contratto di Teorie e Tecniche della Progettazione Architettonica e di Composizione Architettonica. Il progetto, dall’urbano agli aspetti architettonico-esecutivi, è stato sempre al centro dei suoi interessi, e dell’attività professionale e di ricerca, svolte costantemente in parallelo, a partire dal 1995, anno di fondazione dello studio “De Cesaris-Picone architetti”, fino ad oggi con un suo studio professionale. Ha ottenuto una menzione speciale al Premio L. Cosenza per le “Case a Schiera a Foiano di Val Fortore (Benevento)”, un progetto, tra recupero e progetto del nuovo, di un comparto del centro storico, realizzato nel 2000. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Progettazione Architettonica all’Università di Palermo (coordinato dal prof. Pasquale Culotta) discutendo la tesi “la costruzione della forma e gli elementi naturali nell’architettura egiziana, dalle esperienze vernacolari all’architettura di Hassan Fathy e Ramses Wissa Wassef”, da cui l’interesse per l’architettura mediterranea. Ha tenuto lezioni in università italiane (Napoli, Milano, Pavia, Palermo, Bari) ed egiziane (MISR International University e Cairo University) e partecipato, in qualità di relatrice, a numerosi convegni in Italia ed in Egitto. Ha pubblicato saggi in vari testi scientifici ed articoli sulle riviste: Area, Costruire in Laterizio, Il Giornale dell’Architettura. Nel 2009 è uscito, per le edizioni Jaca Book, il suo libro “La casa araba d’Egitto”. Nel 2010 è stata chiamata dall’UNESCO a far parte del Comitato Scientifico Internazionale che sta curando il recupero del Villaggio di New Gourna, di Hassan Fathy a Luxor, con l’obiettivo di insediarvi un centro internazionale di ricerca sulla sostenibilità in architettura. 

Ho sempre avuto un'attenzione forte per la politica italiana ed europea nel contesto internazionale, sia in termini di attività professionale e privata, sia in termini di riflessione sui "casi dell'Europa". Se alla base vi è una concezione politica di sinistra, su di essa si è innestata la convinzione sempre più marcata della necessità di una costruzione europea sempre più solida e democratica; le due questioni, ne sono convinto, vanno di pari passo e, ormai, in urgenza, come prova l'attuale crisi. Sono altresì convinto che niente accada per caso; "dietro" credo c'è sempre qualcuno che ha preso delle decisioni dirette o attraverso, per esempio, la mano (poco) invisibile del mercato, come, mi pare, nell'attuale crisi. Per esempio, sono anche molto perplesso per il rifiorire degli anarchici "terroristi" (formula che già si adattava ai gruppi di povocatori nella Russia degli Zar o, più recentemente, alle trame dei nostri servizi deviati) o degli attentati certificati come "non mafiosi" in un periodo di profonda ristrutturazione del mondo e, quindi, della distribuzione della ricchezza e del potere. D'altra parte, questa "retromania" mi deriva dalle esperienze istituzionali vissute e rivisitate (e forse anche dalla maniacale lettura di romanzi di spionaggio e di commenti alla realtà politica internazionale). Mi lascia anche perplesso la deriva riduttrice dello Stato in corso in Europa, senza neanche la giustificazione del "così fan tutte", perchè i BICS avanzano proprio grazie allo Stato forte, anche se ideologicamente diverso, in ciascuno di essi. Politicamente mi preoccupa la demolizione sistematica, ideologica, politica o, addirittura, istituzionale, in Italia come in molte altre parti d'Europa, delle strutture democratiche, tanto dal punto di vista del contenuto - l'welfare -che da quello della pur essenziale forma - ruolo delle istituzioni elette, allontanamento dei cittadini dalla politica, decisioni prese in locali ben separati dalla realtà sociale e sempre più fumosi (nel senso che non ci si capisce quasi nulla, perchè il fumo vi è, invece, rigororsamente vietato) e imposte ai cittadini via le istituzioni democratiche. In Italia mi lascia sempre più perplesso l'assenza o quasi di proposta politica che porta all'assenteismo nel voto, all'allontanamento dalla politica, alla cd antipolitica che temo possa giovare a quelli che sperano in una progressiva scomparsa dello Stato, nel senso sognato dagli ultra-ultra liberisti. In Europa, mi lascia perplesso la grande debolezza dei governi e anche della Commissione europea: se ci fosse bisogno di un esempio, si potrebbe parlare della primavera araba, che ha visto l'Europa non protagonista e gli stati membri...ahimè! Ma l'indignazione non basta, come ha giustamente sostenuto Ingrao: credo sia tempo per una battaglia politica in Italia e in Europa. Come diceva giustamente il Presidente Mao (che non ha detto solo cose giuste!), che non si può fare la rivoluzione senza un partito rivoluzionario, così non si possono fare vere riforme, rilanciare la democrazia in Italia o creare un'Europa forte senza la volontà di qualche forza politica disposta a scoprirsi in questa direzione.
 

Operatore di Pace come da qualifica professionale FSE, esperto nella progettazione strategica e nel problem solving, attivo nel campo della gestione e trasformazione dei conflitti, ha all'attivo un Master AICCRE ed una serie di azioni di pace in Kosovo (2005) sul progetto "Dialoghi di Pace", Palestina (2006) sul WWT CIRPS, Bratislava (Alpicom) e forum internazionali (Tavolo Saharawi, ESF 2003), nonche' di servizio civile (Cipro, "Dialoghi di Pace", 2005-06). Ha all'attivo la ricerca-azione in Camargue (2008) sulla cultura Rom dal titolo S.A.R.A., la pubblicazione di studi sui "Corpi Civili di Pace" e la realizzazione di una "Carovana di Pace nei Balcani" (2009). E' titolare di European Youthpass. Membro del Tavolo “Interventi Civili di Pace” ha attivato (2007) una missione di start-up in Kosovo (Gorazdevac/Mitrovica) nell'ambito della pianificazione di progetto "IntegrAzione PsicoSociale". E' presidente degli "Operatori di Pace - Campania" ONLUS con la quale ha attivato progetti di trasformazione dei conflitti in modalità di ricerca-azione: Servizio Civile di Pace a Castelvolturno (2009), "I Re dei Rom" (2010) e "Bosnia ed Erzegovina: i Volti, le Storie" (2011). Con l'associazione, in partenariato con IPRI - Rete CCP, di cui è Segretario, è impegnato nel progetto promosso dal Comune di Napoli per la realizzazione di "Corpi Civili di Pace in Kosovo" (2011-12). 

Patrizia Ranzo, professore ordinario di disegno industriale, è presidente dei Corsi di Laurea in Disegno Industriale, Disegno Industriale per la Moda e del Corso di laurea Specialistico in Disegno Industriale della Seconda Università degli Studi di Napoli. Ha coordinato il dottorato in Design Industriale, Ambientale ed Urbano. E' responsabile del laboratorio FA.RE. (Fashion Research) per l'innovazione nella moda con la Camera Nazionale della Moda Italiana; è responsabile del laboratorio IDEAS for Peace per la cooperazione internazionale. E' coordinatore, per il settore moda e design, dei valutatori dei progetti di ricerca (FESR) per la Regione Lombardia. Architetto e designer, ha partecipato a diverse mostre in Italia e all'estero ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali nel campo del design ( tra gli altri: 1981, 1983 1985-Women in Design International Competition, Ross, California. Premio per l'attività nel settore del design; 1986 - I Premio Atelier Noveau per il design italiano, Seibu, Tokyo; 1987-XIV Premio Compasso d'Oro, Comune di Milano, ADI, selezione per il tavolo "Agave" (prod.Stildomus, Pomezia, Roma). E' curatrice della collana Design per Franco Angeli, Roma-Milano e della collana INDESIGN per Alinea, Firenze.

Sono un Dottore Commercialista ma non mi occupo di dichiarazioni e contabilità. Assomiglio di più a quello che – genericamente – verrebbe identificato come un “consulente d’azienda” eppure, a me, la definizione di “commercialista” piace molto. Forse perché, andando contro corrente in questo periodo, credo ancora nella funzione “pubblicistica” delle libere professioni, con particolare riferimento al loro impegno per la tutela della fede pubblica e la diffusione della conoscenza. Ho sempre pensato che un professionista - soprattutto se operante in campo giuridico/economico - non dovesse (e, nei fatti, non potesse) mai smettere di studiare e che, per questo, dovesse sempre tenere aperti canali di confronto con l’Università, la ricerca, la “pubblicistica” in generale. Mi sono sforzato di declinare nella pratica - per quanto ho potuto - i miei convincimenti. Mi sono laureato con lode nel 1994 presso l’Università degli Studi di Salerno e presso la stessa Università sono stato cultore di Finanza Aziendale. Dal 1994 al 1999 sono stato Ufficiale della Guardia di Finanza in Roma, occupandomi di verifiche fiscali a società di rilevanti dimensioni. Successivamente, per 18 mesi ho svolto attività di ricerca presso il Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti. Dal 2002 al 2005 sono stato componente dell’Unità Tecnica di Finanza di Progetto della Regione Campania e, nel 2003, sono stato Presidente della Commissione di studio in materia di Project Financing presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti. Insegno ed ho insegnato per corsi di perfezionamento in Ragioneria e Diritto Tributario della Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze, della Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, del Formez, del Sole 24 Ore, dell’Ipsoa, di Zucchetti, dello Stoà, dell’Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti, dell’Euroconference, di diverse Università italiane. Dal 2000 sono Giornalista Pubblicista e collaboro stabilmente con la redazione del Sole 24 Ore in materia di Fondi strutturali e Incentivi fiscali e finanziari allo sviluppo. Dal 2004 al 2008 sono stato Professore a contratto di Project Financing al Corso di Laurea Specialistica in Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative presso l’Università degli Studi di Teramo mentre, dal 2009 al 2011, presso lo stesso Ateneo sono stato Professore a contratto di Metodologie e processi di Valutazione d’azienda al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative. 

Raffaele Savonardo insegna "Teorie e Tecniche della Comunicazione", "Teorie e Tecniche dei Vecchi e Nuovi Media", "Sociologia della Musica" e "Comunicazione e Culture Giovanili" presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Si occupa di comunicazione istituzionale, processi culturali e ricerca sociale. È Segretario Generale e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Sociologia. È componente della task-force per la promozione della ricerca sulle fonti rinnovabili presieduta da Carlo Rubbia ed è stato consulente per la comunicazione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Coordina l'Osservatorio Territoriale Giovani a Napoli e provincia, è stato consigliere per la comunicazione del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali e consigliere d'amministrazione della Film Commission Regione Campania. È coordinatore artistico di Radio F2, la radio dell'Ateneo Federico II, ha curato la direzione artistica delle rassegne musicali "Giovani Suoni" e "Rock e i suoi fratelli", promosse dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, ed è stato componente della commissione Rai dell'Archivio Sonoro della Canzone Napoletana. Ha promosso e coordinato, in ambito accademico, convegni scientifici sui linguaggi giovanili e le nuove tecnologie digitali, con la partecipazione di artisti ed esperti internazionali tra cui Derrick de Kerckhove e Pierre Lévy. Tra le sue pubblicazioni: Nuovi linguaggi musicali a Napoli. Il Rock, il Rap e le Posse (Napoli 1999); I suoni e le parole. Le scienze sociali e i nuovi linguaggi giovanili (Napoli 2001); I suoni e le parole. Le scienze sociali e la musica d'autore (Napoli 2002); Cultura senza élite. Il potere simbolico a Napoli nell'era Bassolino (Napoli 2003); Musicman_Machine. Arte e nuove tecnologie nell'era digitale (Napoli 2004). La cultura interattiva (con L. Amodio e A. Buffardi, Napoli 2005); I giovani. La creatività come risorsa (con E. Amaturo, Napoli 2006); Figli dell'incertezza. I giovani a Napoli e provincia (Roma 2007); Sociologia della Musica. La costruzione sociale del suono, dalle tribù al digitale (Torino 2010). È, inoltre, autore di tre capitoli dell'Enciclopedia del Pop Rock napoletano della Rai Eri (Roma 2003).

Rosanna Veneziano, architetto, è ricercatore in Design Industriale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Phd in Design Industriale, Ambientale ed Urbano presso la stessa Università-Dipartimento IDEAS Industrial Design Ambiente e Storia. Vincitrice di un assegno di ricerca d'eccellenza presso la seconda Università di Napoli; membro del collegio docenti del Dottorato di ricerca internazionale in Design e Innovazione presso il Dipartimento IDEA (Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente)della S.U.N. Dal 2002 svolge attività di ricerca sulla tematica del design per la sostenibilità ambientale declinata nel design del prodotto e dei servizi con particolare attenzione alle strategie design oriented per lo sviluppo dei sistemi produttivi locali. Dal 2008 svolge attività di ricerca sul design per solidale e sul design per la cooperazione internazionale partecipando all'istituzione e alla programmazione delle attività del Laboratorio di cooperazione internazionale, Ideas for Peace Lab, presso il Dipartimento IDEA, coordinato dalla prof. Patrizia Ranzo.

Soci Junior

Sono un ragazzo di ventisette anni, laureato in economia aziendale con il massimo dei voti presso l’Università Federico II di Napoli con una tesi sul probabile effetto di Basilea III sulle PMI. Durante il percorso di Laurea Magistrale ho avuto l’opportunità di affacciarmi sul mondo del lavoro ricoprendo il ruolo di Junior Sales Professional (iscritto al R.u.i. - Sezione C dal 01/09/2010 al 01/09/2011) presso un’agenzia assicurativa di Alleanza Assicurazioni. Da marzo 2013 faccio stabilmente parte di RESeT Ricerca (www.resetricerca.org). Attualmente ricopro la posizione di Young Researcher, faccio parte della segreteria organizzativa e, data la padronanza della lingua inglese, mi occupo dell’edizione italiana di articoli di testate giornalistiche economiche inglesi e americane. Come persona mi ritengo flessibile, volitivo, incline alla socializzazione e proattivo; i miei punti di forza sono le spiccate doti di problem solving e management by objectives.
 

Nata nella città delle streghe, Benevento, e laureata alla Università degli Studi di Napoli Federico II in Economia Aziendale e International Management. Ho vissuto un anno in Francia e cinque mesi in Germania, esperienze che mi permettono adesso di saper interagire in contesti multiculturali. Appassionata di fotografia professionale e lingue straniere, perché parlare un'altra lingua fluentemente è come "trovarsi in un altrove che ti riesce sempre nuovo" (P. Roth 2001, "La macchia umana").

Laureata con lode in Economia Aziendale e International Management presso la Facoltà di Economia Federico II di Napoli con tesi sperimentale in Politica Economica sui distretti del tessile e dell’abbigliamento in Campania, ha partecipato al progetto nazionale “Distretti sul web” indetto da Google e Unioncamere con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico per la digitalizzazione delle PMI del Distretto Tessile di Sant’Agata de’ Goti – Casapulla.

Attualmente è Presidente dell’Associazione RESeT 3.0 e responsabile della sezione dei Giovani Ricercatori di RESeT; vincitrice di un concorso universitario di unconventional marketing indetto da Virgin Active e Edelman, durante il percorso di triennale ha partecipato al progetto Erasmus presso la Faculté d’Administration et éxchanges internationaux de l’Université Paris XII Val-de-Marne e trascorso un breve periodo presso il Midtown Kaplan College di New York.
La sua esperienza lavorativa e universitaria, la passione per i viaggi e la pratica di numerosi sport, anche a livello agonistico, le hanno fatto sviluppare un forte senso di squadra, rispetto dei ruoli e visione d’insieme.
 

Dottore in Economia Aziendale all’età di 25 anni, consegue il titolo magistrale presso la Federico II di Napoli con una tesi in Politica Economica dal titolo “Consolidamento fiscale e austerità in fasi di recessione ed elevato debito: quali scenari per l’UME”; da poco meno di un anno ricopre la figura di giovane ricercatore e caporedattore dell'associazione RESeT. Dalle buone capacità comunicative e di scrittura, durante questi anni ha saputo ben coniugare il percorso di studi universitari con un lavoro che gli permettesse di essere indipendente, lavoro svolto a tempo pieno nel campo della ristorazione da ormai un decennio. Persona sveglia, eclettica, che si adatta in qualsiasi circostanza e pronta sempre ad imparare e conoscere, reputa l’esperienza RESeT un buon viatico iniziale per professionalizzarsi in ambito socio economico, primo passo utile per essere visibile sul mercato del lavoro. Aspirante pubblicista, conta di conseguire il tesserino in breve tempo. Appassionato di cinema, viaggi e fotografia, assapora le principali capitali europee in pochi anni. Coltiva il sogno da attore, lavorando in una delle più rilevanti Scuole di Teatro del casertano, a testimonianza ancora una volta della sua versatilità.

Laureata con Lode in Politiche sociali e del Territorio presso la Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II di Napoli con tesi sperimentale in Valutazione delle Politiche Pubbliche.
Attualmente coordinatrice della settore di ricerca su esclusione sociale e giovanile presso l’Associazione RESeT ricerca e membro dell’associazione RESeT 3.0.
La sua esperienza lavorativa nel settore del turismo, in qualità di responsabile di settore, le hanno fatto sviluppare una forte capacità relazionale e un’ottima gestione delle risorse umane.
Le esperienze maturate in ambito artistico, nel mondo della danza e della musica, le hanno fatto acquisire un forte senso del dovere e del rigore utile in numerosi contesti lavorativi.
 

Laureata in Economia Aziendale e Management presso la Facoltà di Economia Federico II di Napoli. Conclude il suo percorso universitario, sia triennale che magistrale, con due elaborati in Politica Economica dai titoli “Le relazioni tra Integrazione Finanziaria e le Crisi Internazionali” e “Caratteristiche e Governance del Cross-Border Banking nell’Unione Monetaria Europea”. Dopo brevi e saltuarie esperienze lavorative, tipiche di ogni ragazzo che cerca una propria, anche se minima, indipendenza economica durante il periodo degli studi, inizia a collaborare, su più livelli, con un’associazione no profit il cui scopo è provvedere al miglioramento della condizione dei bambini diversamente abili, AcCavallo, dove mette in campo e sviluppa ulteriormente le proprie skill nell’ambito del marketing e della contabilità oltre che le sue abilità artistiche organizzando dei laboratori creativi. Tale esperienza si conclude quando, nel Gennaio del 2013, decide di trasferirsi a Londra, per perfezionare l’inglese e arricchirsi di un esperienza, anche lavorativa, all’estero. Infatti, li, lavora presso Doctor Espresso Caffetteria, svolgendo mansioni di assistant manager. Attualmente, dopo la breve parentesi di otto mesi in Inghilterra, svolge il praticantato per l’accesso alla professione di commercialista e contemporaneamente a ciò, presso l’Associazione RESeT oltre a ricoprire la posizione di Young Researcher, si occupa del coordinamento e dell’organizzazione delle attività dell’associazione e cura l’edizione italiana di articoli di testate giornalistiche straniere. Grazie alle sue esperienze, ha sviluppato una grande capacità di ascolto, coordinamento e organizzazione di team di lavoro. Il suo principio fondamentale è “ Try to make the best ”.

Mi chiamo Di Somma Enrico e sono nato e vivo a Napoli. Ho conseguito la laurea in "Politiche Sociali e del Territorio" - classe delle lauree magistrali in Sociologia e Ricerca Sociale - con votazione di 110\110 e lode presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi sperimentale in "Pianificazione Territoriale e Sviluppo Sostenibile" dal titolo: "Sviluppo umano sostenibile ed energia. L'esperienza dell'eolico in Alta Irpinia. Il caso di Bisaccia". Dopo la laurea ho conseguito il "Master in International and Local Development" (MILD) presso la STOA' di Ercolano (Na), Istituto per la gestione e la direzione d'impresa. Il percorso di formazione si è concluso con una simulazione di progetto finale dal titolo "Il Parco dei mulini. Una governance sostenibile" e uno stage di tre mesi svolto presso l'associazione culturale senza scopo di lucro IRES Campania Formazione e Ricerca. Tra le principali attività svolte, la collaborazione alla redazione del progetto "Grande Napoli. Città metropolitana" presentato alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) di Napoli.

Sono un giovane di 25 anni laureato con il massimo dei voti in Economia aziendale e management alla Federico II di Napoli. Nella mia carriera universitaria mi sono sempre impegnato al massimo cercando di raggiungere gli obiettivi che mi ero prefisso e sebbene non ci sia sempre riuscito, ho cercato di imparare dagli errori, trovando sempre aree di miglioramento. Ho un passato da sportivo e per mantenermi agli studi appena finita l'attività agonistica, ho lavorato come istruttore di nuoto e allenatore. Grazie all’ esperienza sportiva, sono stato abituato a lavorare in condizioni di pressione e stress, orientando il mio lavoro al raggiungimento del risultato. Nell’ambito dei Project Work nonché della mia esperienza lavorativa, ho affinato le mie capacità relazionali e di lavoro in gruppo, di organizzazione e programmazione autonoma del lavoro, flessibilità e adattamento anche in base alle esigenze del lavoro; sviluppando un atteggiamento proattivo e propositivo, volto al problem-solving e alla creatività Attualmente collaboro sono un giovane ricercatore per RESeT. Per dar seguito ai miei studi sto effettuando un tirocinio in contabilità e attività di marketing presso lo Studio Infante.

Una laurea in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli, una forte passione per la letteratura, per le arti e per i viaggi alla scoperta dell'enorme patrimonio culturale europeo. Avendo avuto la fortuna di avere doppia nazionalità l'Europa è da sempre il mio paese e sono convinta offra enormi possibilità di sviluppo per noi tutti. Mi sono laureata con una tesi in Diritto degli Enti Locali che mi ha portato ad approfondire i temi dello sviluppo sostenibile e del ruolo che possono giocare le piccole comunità in un futuro prossimo.

Dottore di ricerca in Design e Innovazione presso il Dipartimento DICDEA_Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente, Seconda Università degli Studi di Napoli (S.U.N), S.S.D. ICAR 13, svolge attività di ricerca con un interesse trasversale verso differenti ambiti nel campo del design e della social innovation sviluppando percorsi ibridi. Si occupa principalmente delle tematiche di ricerca emergenti quali il behaviour design, che ha come oggetto di studio la riduzione degli impatti sociali e ambientali delle attività umane attraverso strategie sostenibili, elaborate mediante ricerche interdisciplinari. Obiettivo principale della sua ricerca è quello di individuare il valore aggiunto dell'intervento del design nei processi d'innovazione sociale-comportamentale.
Esperta in Branding e Visual design, svolge attività professionale di progettazione per aziende ed enti nel settore della moda e del design identificando nuovi scenari, nuovi trend e paradigmi progettuali. È stata consulente per Camera Nazionale della Moda, ha svolto attività di ideazione, formazione e progettazione di nuovi profili professionali-produttivi nel settore della moda presso il “Polo for Moda”. Fa parte del network di professionisti del Laboratorio Fa.Re_Fashion Research Lab della S.U.N. con cui svolge attività di ricerca ed elabora progetti nei campi più diversi, dalla trend analysis alla brand image.